Verdure storte per raddrizzare il problema dei rifiuti alimentari

Lukas Bühler, Verena Bongartz, Thomas Lehmann

La start-up «Zum guten Heinrich» trasforma frutta e verdura dalla forma non perfetta in pasti succulenti. L’azienda segue la filosofia dello «zero rifiuti» ad ampio raggio.

Secondo le stime, in Svizzera ogni anno si buttano circa due milioni di tonnellate di derrate alimentari. In gran parte frutta e verdura dalla forma non in linea con i nostri standard estetici; ad esempio patate troppo grandi o carote storte. I prodotti agricoli che, per via della loro forma, non arrivano negli scaffali della distribuzione vengono acquistati da «Zum guten Heinrich» presso gli agricoltori locali. Questa start-up attiva nel catering li trasforma in pietanze di alta qualità, di stampo vegetariano e vegano. I piatti vengono poi trasportati agli eventi aziendali e privati a Zurigo e dintorni con l’ausilio di una cargo-bike – a zero emissioni.

La decisione della giuria
La start-up si concentra sul principio della catena alimentare per ridurre i rifiuti alimentari e mette in evidenza l’approccio olistico per la riduzione dello spreco di risorse.